• Made in Italy
    Eccellenza artistica italiana

    Ogni singolo prodotto Giorgio Piotto viene ideato, progettato e realizzato completamente in Italia.
    Possiede un certificato di qualità che ne attesta
    l’originalità ed il controllo in tutti gli stadi produttivi.
    Tutte le lavorazioni sono eseguite in azienda da ebanisti, falegnami e tecnici specializzati: un team esperto che lavora con eccezionale qualità per valorizzare
    la tradizione artistica italiana.

  • Made in Italy
    Innovazione e artigianalità
    per un’esperienza di lusso su misura

    Offrire ai committenti tutto il piacere di vivere il sogno
    dello stile italiano, armonizzando progetti complessi con un
    servizio sartoriale: è questa la mission di Giorgio Piotto.
    Questo risultato è possibile grazie alla personalizzazione
    massima nella progettazione e alla precisione tecnologica
    nella realizzazione, affinata dalla mano
    dei maestri artigiani.

  • Made in Italy
    Esaltare la natura

    Il legno è il vero protagonista delle creazioni Giorgio Piotto. Per esaltare questa materia viva servono passione e controllo rigoroso di ogni passaggio di lavorazione: dalla selezione del legno, della fiamma e della venatura, seguendo poi la trasformazione e la levigatura, la scalpellinatura che crea intagli e intarsi, fino alla finitura con tinte, patine e cere. Il legno prende vita in un prodotto unico, destinato a emozionare nel tempo.

  • Made in Italy
    Progettazione & Eco-Luxury

    Creare lusso nel rispetto dell’ambiente è una scelta che Giorgio Piotto ha fatto propria con determinazione. La filosofia progettuale è orientata all’ecodesign: un approccio sostenibile nella progettazione e nella gestione dei processi produttivi che favorisce uno sviluppo compatibile con l’ambiente e rispettoso delle generazioni future.

  • Made in Italy
    Produzione sostenibile

    I legni provengono da vivai controllati, nel rispetto
    delle risorse boschive. Le vernici impiegate nei processi
    di finitura sono atossiche. Vengono monitorati la qualità
    dell’aria e il livello delle polveri, a tutela del personale
    e delle aree circostanti gli stabilimenti.
    I consumi energetici sono stati razionalizzati,
    il ciclo del legno si completa: con gli scarti
    di lavorazione si produce energia termica.